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La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

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La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi Heidi » sab gen 16, 2010 6:20 pm

Cosa direbbe il nostro Dante, sommo poeta, padre della lingua italiana, di fronte alla proposta di abolire il modo congiuntivo dalla nostra grammatica?
Sembra inverosimile ed ha il sapore di una commedia comica, pensata per mettere in ridicolo chi, il congiuntivo non lo sa usare, eppure questo argomento è stato il frutto di una proposta (purtroppo non so dirvi da chi sia partita), di cui si è molto discusso.
E' vero che gli idiomi subiscono, nel corso del tempo, delle variazioni, adattandosi a nuove mode, nuovi modi di vivere e di parlare.
Sicuramente possiamo integrare il nostro patrimonio lessicale (e così è stato) con nuovi termini, spesso importati da altre lingue, possiamo parlare in modo poco forbito, ma addirittura modificare la struttura grammaticale e sintattica della nostra lingua, mi sembra quasi un atto vandalico.
Il modo congiuntivo, tanto incriminato, è sempre stato il modo usato per esprimere il dubbio, la supposizione, l'incertezza, il timore, ma anche la speranza, il desiderio, la volontà e mille altre situazioni di pensiero relativo a qualcosa.
Sfumature preziose, per chi della lingua ne fa uno strumento di comunicazione scritta, per esprimere sentimenti e sensazioni, capaci di creare prose e liriche, che possono diventare motivo di vanto per la nostra letteratura.

Immaginate:
"ammiravo il cielo stellato e desideravo che tu fossi accanto a me"
dovremmo dire:
"ammiravo il cielo stellato e desideravo che tu eri accanto a me." :shock: :roll:

Oppure:
"dubito che tu possa arrivare in tempo"
diventerebbe:
"dubito che tu puoi arrivare in tempo. :shock: :roll:

E ancora:
"spero che tu sappia rispondere"
sarebbe:
"spero che tu sai rispondere" :shock: :roll:

E potremmo continuare...

Purtroppo capita spesso di sentire delle persone che si esprimono in questo modo, persino politici, personaggi noti
e non.
Ma piuttosto di promuovere questa "asineria", penso che sarebbe meglio perfezionarci e puntare su una maggiore rigidità scolastica che pretenda dagli studenti un uso più corretto e rigoroso della grammatica e della sintassi.
Non dimentichiamo che la nostra lingua, forse anche grazie alla sua ricchezza grammaticale, ha sublimato il nome di poeti e scrittori che, proprio di questa lingua si sono serviti, per farci apprezzare nel resto del mondo.
Impoverirla ed appiattirla sarebbe come ridurla ad un' accozzaglia di vocaboli, messi insieme per caso.
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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi Blaise Pascal » sab gen 16, 2010 7:26 pm

Sono d'accordo. La lingua italiana è uno degli idiomi più belli del mondo, la cui tradizione è secolare. Le sue radici affondano nel più glorioso degli imperi della storia dell'umanità.
I congiuntivi, questi verbi sempre più sconosciuti, stanno scomparendo senza nessun motivo, causa di un'ignoranza collettiva dilagante, debordante, che non si argina più.
Ricordo una battuta del mio prof di lettere alle medie. "ogni volta che sbagliate un congiuntivo mi fate venire la congiuntivite!"
W IL CONGIUNTIVO!
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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi Grande Puffo » sab gen 16, 2010 8:00 pm

Blaise Pascal ha scritto:Ricordo una battuta del mio prof di lettere alle medie. "ogni volta che sbagliate un congiuntivo mi fate venire la congiuntivite!"
W IL CONGIUNTIVO!

Ma ROTFL. :lol: :lol: :lol:
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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi azzurrocielo » dom gen 17, 2010 8:32 am

... per quanto mi riguarda... congiuntivite PERFORANTE! :x
La saggezza e la bontà sembrano vili a chi è vile: la feccia gode solo di se stessa
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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi diego trevisan » dom gen 17, 2010 9:45 am

Blaise Pascal ha scritto:Sono d'accordo. La lingua italiana è uno degli idiomi più belli del mondo, la cui tradizione è secolare. Le sue radici affondano nel più glorioso degli imperi della storia dell'umanità.
I congiuntivi, questi verbi sempre più sconosciuti, stanno scomparendo senza nessun motivo, causa di un'ignoranza collettiva dilagante, debordante, che non si argina più.
Ricordo una battuta del mio prof di lettere alle medie. "ogni volta che sbagliate un congiuntivo mi fate venire la congiuntivite!"
W IL CONGIUNTIVO!


...ciao Pascal forse non te ne sei accorto, ma alcune volte son venuto a trovarti\vi
nel vostro blog e volevo complimentarmi per l'ottimo lavoro che avete fatto....
c'e sempre più bisogno di giovani come voi, attivi e attivisti nella lotta all' ignoranza
e all'ignorato da molti...tu formidabile assertore di Platone e filosofi vari...
vi esorto a continuare nell'opera che state portando avanti...molto spesso malgrado
il non mio alto "valore culturale" mi rendo conto dell'ignoranza dilagante, ne resto sorpreso,
mi sembra impossibile che ciò possa essere e che coinvolga indistintamente tutte le fasce d'età...
Ma anche a ciò, pur essendo e vivendo in un'epoca ove parrebbe impossibile questo; sicuramente
potremo trovare una risposta che non per forza coinvolge il collettivo al di la dell'obbligo della scuola...
anche questo stabilito dal percorso personale di tutti noi, nella nostra ricerca personale e personalizzata
per noi...e allora ecco spiegato il perchè di alcune proposte indecenti e a dir poco improponibili,
il congiuntivo e gli idiomi che da lui scaturiscono, qualch'uno per eccesso di ignoranza vorrebbe eliminare
dopo aver reso il paese più maleducato, dopo la caduta repentina di valori e principi comuni sino a ieri
collante sociale, quest'ultima baggianata solo la ciliegina sulla torta...Platone per avere spiegato
tutte le vicende umane, Dante gia sminuito da certi suoi cantori che forse vorrebbero ridurlo a
macchietta televisiva... il Manzoni che andò a lavare i panni in Arno per essere compreso da tutti
si rivolterebbero nella tomba trovandosi in buonissima compagnia dei moltissimi altri....
ma in certe "strategie mediatiche e non..." si ricerca da molto il modo per non riuscire più a comprenderci...
in un linguaggio non più comune a tutti è più facile perseverare occultare e rendere tutto più incomprensibile,
esaltando il gia esasperato e dilagante individualismo di cui certi risultati abbiamo agl'occhi.....
Questa ormai la strada maestra...nessuna etica, nessun salvataggio, ma una serie di specchi infinita,
all'incomprensione umana....all'ignoranza dilagante e perpetrata ad arte....
la strada maestra...grandissimi come siamo a fare di tutto necessità trasformando l'ancora poco pieno...
in un vuoto assoluto di assolutismo "imposto"...nessuna verità, nessuna falsità....ma noi!!!!
stimata\mente un grosso abbraccio virtuale a voi tutti...IO...Diego...J.H...Don... 8-) ;)

Tutti vedono quello che sembri..ma pochi capiscono quello che sei
Jim Morrison
Volta il viso verso il sole,le ombre cadranno dietro di te
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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi primularossa » dom gen 17, 2010 1:23 pm

Heidi ha scritto:Cosa direbbe il nostro Dante, sommo poeta, padre della lingua italiana, di fronte alla proposta di abolire il modo congiuntivo dalla nostra grammatica?
Sembra inverosimile ed ha il sapore di una commedia comica, pensata per mettere in ridicolo chi, il congiuntivo non lo sa usare, eppure questo argomento è stato il frutto di una proposta (purtroppo non so dirvi da chi sia partita), di cui si è molto discusso.
E' vero che gli idiomi subiscono, nel corso del tempo, delle variazioni, adattandosi a nuove mode, nuovi modi di vivere e di parlare.
Sicuramente possiamo integrare il nostro patrimonio lessicale (e così è stato) con nuovi termini, spesso importati da altre lingue, possiamo parlare in modo poco forbito, ma addirittura modificare la struttura grammaticale e sintattica della nostra lingua, mi sembra quasi un atto vandalico.
Il modo congiuntivo, tanto incriminato, è sempre stato il modo usato per esprimere il dubbio, la supposizione, l'incertezza, il timore, ma anche la speranza, il desiderio, la volontà e mille altre situazioni di pensiero relativo a qualcosa.
Sfumature preziose, per chi della lingua ne fa uno strumento di comunicazione scritta, per esprimere sentimenti e sensazioni, capaci di creare prose e liriche, che possono diventare motivo di vanto per la nostra letteratura.

Immaginate:
"ammiravo il cielo stellato e desideravo che tu fossi accanto a me"
dovremmo dire:
"ammiravo il cielo stellato e desideravo che tu eri accanto a me." :shock: :roll:

Oppure:
"dubito che tu possa arrivare in tempo"
diventerebbe:
"dubito che tu puoi arrivare in tempo. :shock: :roll:

E ancora:
"spero che tu sappia rispondere"
sarebbe:
"spero che tu sai rispondere" :shock: :roll:

E potremmo continuare...

Purtroppo capita spesso di sentire delle persone che si esprimono in questo modo, persino politici, personaggi noti
e non.
Ma piuttosto di promuovere questa "asineria", penso che sarebbe meglio perfezionarci e puntare su una maggiore rigidità scolastica che pretenda dagli studenti un uso più corretto e rigoroso della grammatica e della sintassi.
Non dimentichiamo che la nostra lingua, forse anche grazie alla sua ricchezza grammaticale, ha sublimato il nome di poeti e scrittori che, proprio di questa lingua si sono serviti, per farci apprezzare nel resto del mondo.
Impoverirla ed appiattirla sarebbe come ridurla ad un' accozzaglia di vocaboli, messi insieme per caso.


Assolutamente contrario alla "abolizione" del congiuntivo.
Non ho ancora fatto indagini "di merito" ma conto di verificare se questa "trovata", tutta idiota, promana dagli "spalti" kulturali degli ignorantoni della sinistra sessantottina. I professori dell'asineria. :twisted:
W il congiuntivo. :D :D :D
Due cose riempiono l’animo di ammirazione: il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me. (epitaffio sulla tomba di Immanuel Kant)
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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi Roby » sab gen 23, 2010 2:52 pm

primularossa ha scritto:"trovata", tutta idiota, promana dagli "spalti" kulturali degli ignorantoni della sinistra sessantottina. I professori dell'asineria.


Proprio così,in tutto ciò c’è sempre uno zampino sinistro: il rispetto delle regole grammaticali è indice di classismo, tuonan, e amplia il divario tra le classi sociali. La lingua è del popolo…non contenti vogliono svilire anche la lingua…il congiuntivo è un problema? :idea: Togliamolo di mezzo :D

L’abolizione del congiuntivo non è l’unico pericolo, esistono vari “comitati spontanei†anche su facebook impegnati in una strenua “lotta sociale†anche per l’uso (senza vergogna) dell’A ME MI e del MA PERO' .

Simpatico e' un aneddoto legato a Basilio Puoti, un intransigente purista dell' Ottocento. Un amico volle fargli uno scherzo svegliandolo in piena notte. "Che cosa vuoi?", domando' l' assonnato Puoti. L' amico gli rispose: "Vorrei che tu ti alzi". Il purista ando' su tutte le furie: "Sciagurato . grido' . che tu ti alzassi, si deve dire, che tu ti alzassi!".
Meglio tenersi stretto il congiuntivo!!
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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi afm » dom gen 24, 2010 5:54 pm

Non mi pongo il problema nemmeno lontanamente.
Sono stato abituato a crescere col congiuntivo ,mi trovo molto bene con lui e con lui desidero perire quando sarà il momento.
afm ;) :D
" La vita è un suono tra due silenzi"

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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi ettore » dom gen 24, 2010 11:39 pm

La lingua italiana merita di essere perfezionata nell'uso, non abusata e maltrattata.
Non sopporto il linguaggio usato per gli SMS e nelle mails.
E già che ci sono, non sopporto l'uso esagerato di termini stranieri. Viva i francesi (vedi "ordinateur").

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Re: La lingua italiana: abolire il congiuntivo?

Messaggiodi bobodonato » mar mag 18, 2010 6:49 am

sono contrario abolire il congiuntivo sarebbe come abolire una parte della nostra storia bisogna valorizzarlo al meglio
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