Via libera della commissione Finanze della Camera all'emendamento del relatore alla legge Comunitaria che cancella il tetto agli stipendi dei manager delle banche e delle società quotate introdotto al Senato. Il testo cancella due commi che prevedevano che il ''trattamento economico onnicomprensivo'' dei manager degli istituti di credito e delle società quotate non potesse superare il trattamento annuo lordo spettante ai parlamentari
Dunque, arriva così il dietrofront annunciato. In commissione Finanze alla Camera il relatore alla Legge comunitaria 2009 ha presentato un emendamento soppressivo della misura introdotta durante l'esame in Senato. Il testo cancella i due commi che prevedevano che il ''trattamento economico onnicomprensivo'' dei manager degli istituti di credito e delle societa' quotate non potesse superare il trattamento annuo lordo spettante ai parlamentari e che vietavano di includere tra gli emolumenti e le indennita' le stock option.
Il regolamento di Montecitorio prevede un iter particolare per le leggi comunitarie: gli emendamenti approvati dalle singole commissioni sono infatti ritenuti accolti dalla commissione Politiche dell'Unione europea salvo che questa non li respinga per motivi di compatibilita' con la normativa comunitaria o per esigenze di coordinamento generale. E dunque anche un emendamento del relatore che non appartiene alla commissione di merito potrebbe comportare l'accantonamento della norma.
Ho copiato l'intero articolo,perchè sinceramente non ho capito nulla di questa iniziativa del governo.
Sapete spiegarmi qualcosa di più?,cosa ne pensate voi?
FONTI :http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo474879.shtml









