antpriv ha scritto:Un intervento da fare per smaltire parte degli ipotetici treni che dovrebbero passare sulla linea del Frejus, e contemporaneamente contribuirebbe a ridurre l'isolamento ferroviario di una regione, sarebbe quello di adeguare ed ammodernare la già esistente linea ferroviaria per Aosta - Pre S. Didier rendendola a doppio binario elettrificata, con la realizzazione totalmente ex-novo (per quanto concerne la parte italiana) del solo tratto Pre S.Didier - Chamonix, con un nuovo tunnel ferroviario sotto il Monte Bianco che per quanto impegnativo sarebbe comunque molto meno lungo della galleria di base della nuova Torino - Lione, itinerario tra l'altro progettato in galleria per il 90% del suo percorso, che non servirà quindi le località intermedie della Val di Susa.
Le località intermedie della Val di Sus sono già servite dalla vecchia linea ed il Monte Bianco è stato scartato perchè la linea di accesso è ripida e tortuosa e dovrebbe essere completamente ricostruita con costi superiori a quelli della Val di Susa.
antpriv ha scritto:E' vero che a sud non ci sono situazioni del genere per quanto riguarda quantitativamente i volumi di traffico, ma il problema dei tempi di percorrenza va risolto... troppo spesso i treni nelle linee interamente a binario singolo devono aspettare nelle apposite stazioni il transito di convogli provenienti in senso opposto, accumulando ritardi su ritardi... oltre al problema di linee non marginali che prevedono velocità medie di 60 km/h con punte di 80.
Appunto, è inutile che si chiedano grandi lavori. Con quattro soldi si potrebbero sistemare tutte le linee della Sicilia. Però politicamente riempie di più la bocca il progetto del ponte.
Prendiamo la Palermo-Catania: il traffico non è tale da richiedere un raddoppio, ma la velocità massima è limitata dalla mancanza di dispositivi di sicurezza ed i locomotori più veloci non possono circolare perchè le centrali elettriche non sono abbastanza potenti. Con quattro soldi puoi aumentare la velocità a 180/200 km/h su buona parte del percorso. Però nessun politico lo chiede. Tutti a discutere dell'ennesimo aeroporto siciliano e del ponte sullo Stretto di Messina.








